Frutto Fico

Fin dai tempi antichi i frutti di fico freschi sono usati per il consumo fresco e recentemente il loro valore nutritivo è stato ulteriormente esaltato (le sostanze pectiche prevengono le ostruzioni delle vene, il calcio è utilizzato per la produzione di latte per bambini, ecc).

Gli stami appassiscono o cascano, ma possono anche persistere più o meno a lungo attorno al frutto.

Un altro tipo di frutto carnoso molto comune è la barca che deriva da un gineceo monocarpellare e presenta epicarpo sottile, mesocarpo ed endocarpo generalmente carnosi o anche (in certi casi), di consistenza acquosa (deliquescente).

Viaggio tra gli alberi da frutto mediterranei, tra scienza e letteratura.

Il frutto raccolto viene in genere smallato ed asciugato ad opera del produttore stesso, che poi vende il suo pistacchio in guscio alle aziende esportatrici.

Sacile (lavoro tutt’ora in corso), dimostrano l’importanza della pianta, annoverata tra le fonti di reddito e stabiliscono incontestabilmente la presenza in luogo del fico ed il suo valore pratico. Brogiotti (sia bianchi che neri), la diffusissima Dottato, oltre a Troiano, Fico Bianco del Cilento, Gentile, ecc. E' diffusa la credenza che il lattice del fico aiuti ad abbronzarsi. Sagra è l'occasione per fare conoscere il raffinato frutto, con degustazioni di prodotti che vanno dalla salsiccia alla pasta al pistacchio, dal dolce al gelato, oltre ai numerosi altri prelibati piatti. Le cultivar del caprifico sono qualche decina, mentre quelle del fico domestico sono diverse centinaia. Il padrone della vigna aveva perciò ragione di richiedere l’abbattimento del fico, perché per tanto tempo non aveva portato frutto, ma il vignaiolo, pur riconoscendo la validità della sentenza emessa dal padrone, propose di lasciarlo per un anno ancora.

Moraceae (Gelso da frutto), Ceratonia siliqua (Carrubo), Crataegus azarolus (Azzeruolo), Mespilus germanica (Nespolo della Germania), Arbutus unedo (Corbezzolo), Cornus mas (Corniolo); Zizyphus vulgaris (Giuggiolo) e Sorbus domestica (Sorbo), tra quelle non ancora censite.

Il comune frutto edule è il siconio delle sole cultivar femminili. Altro aspetto delicato riguarda la manipolazione dei siconi in quanto sono molto delicati, per cui durante la raccolta bisogna staccare il frutto con il peduncolo evitando di lacerare la buccia. Il Fico d'India è originario dell'America ed e' stato introdotto in Europa dopo la scoperta del Nuovo Continente. La pianta e' un arbusto dal portamento ricadente provvisto di grandi e bellissimi fiori bianchi che si aprono solo la notte e la cui durata e' di un solo giorno; ad un mese circa dalla fioritura il frutto e' pronto per la raccolta. Dottato, Fico Bianco del Cilento, Farà e Taurisano. Il calice può accompagnare il frutto nel suo sviluppo come in Physalis alkekengi dove accrescendo forma un involucro rigonfio. Il frutto ha quindi un valore nutritivo molto alto ed il suo valore in calorie è doppio di quello del burro. Frutto sincarpico derivante da ovario supero ( Capparis spinosa). Alcuni frutti che apparentemente sembrano frutti carnosi, in realtà sono frutti secchi come succede in Litchi chinensis e in Taxus bacata dove l’arillo che è la parte carnosa esterna al seme corrisponde a altre parti distinte del pericarpo, il (Taxus baccata) produce semi circondati da un arillo rosso commestibile (attenzione! Frutto da gineceo multicarpellare apocarpico, unispermo composto da tante piccole drupe (drupeole) come nella mora (Rubus sp).

Dio; io ti fortifico, io ti soccorro, io ti sostengo con la destra della mia giustizia.

Da questa unione risulta un frutto con pericarpo coriaceo, endocarpo membranoso e suddiviso in logge sovrapposte che contengono i semi con il tegumento esterno carnoso e succulento (arillo). Il frutto è una bacca uniloculare, carnosa e polispermica. Subito dopo la fecondazione gli ovuli si trasformano in semi e l'ovario in frutto. Ficus carica sativa (fico domestico) e Ficus carica caprificus (caprifico o selvatico).

Qualche volta anche nel frutto derivato da ovario semplice o pluriloculato sincarpico (con carpelli saldati tra loro) i loculi a maturità si separano originando frutti (schizocarpi) che simulano frutti derivanti da vari ovari o vari carpelli (falsa deiscenza).

Il fico domestico è caratterizzato da un apparato radicale molto espanso e superficiale, tronco robusto, con corteccia liscia grigiastra, che può raggiungere gli 8 metri di altezza, rami deboli, con gemme terminali di forma appuntita portanti foglie tri-pentalobate, rugose.

Cydonia oblonga (Cotogno da frutto), Castanea sativa (Castagno) e Pistacia vera (Pistacchio) tra quelle censite. Italia si sono affermate tre principali varietà, Gialla, Bianca e Rossa o Sanguigna, la cui denominazione deriva dal colore del frutto, mentre una varietà denominata Apirena, caratterizzata da un maggior numero di semi abortiti, è raramente presente in coltivazione.

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